clubhouse mi piace ... ma anche no!

Da qualche settimana in Italia si parla tanto di Clubhouse, la nuova app che sta spopolando tra i giovani e meno giovani e sta trasformando il modo di comunicare dei social.

Per chi non la conosce quest’app permette agli utenti di parlare in stanze private, di scambiarsi opinioni, confrontarsi, ridere e scherzare.

Finalmente anche io sono entrato a far parte di questa nuova app, ho testato il funzionamento e mi sono pure un pò divertito.

In molti hanno scritto vari articoli sul suo funzionamento, io non voglio parlare di questo, ho deciso di scrivere questo articolo per comunicare ciò che penso in 5 parole.

ESCLUSIVO

Questo nuovo social non è per tutti, per poterlo utilizzare devi possedere un i-phone, infatti puoi scaricarlo solamente da apple store.

Una volta registrato, entri in una specie di limbo in cui hai il tuo account ma non puoi accedere. Si può entrare solamente su invito. In questo modo chi entra fa parte di un ambiente esclusivo, un pò come quando vieni invitato ad una festa in villa privata con piscina, ti senti importante. Figo no?

VERITA’

A differenza di altri social, su clubhouse non puoi pubblicare foto, nessun filtro, nessun video, nessun fotomontaggio, la parola apparire non esiste. Sei solo tu stesso con la tua voce. Quante volte hai visto la foto di una bella ragazza o un bel ragazzo e poi magari sei rimasto deluso dal suo modo di parlare? Su ClubHouse non avrai questa delusione, senti solo le voci degli utenti di cui puoi vedere solamente una piccola foto profilo. Me gusta!

POPOLARITA’

Altra caratteristica di questo social è quella che non esistono like, cuoricini, emoticon, commenti, non esiste nulla di tutto ciò, non vi è la ricerca di popolarità, non vi è la ricerca dei like per sembrare più importante, tutti siamo uguali, sullo stesso piano, (un pò come la legge uguale per tutti). E gli influencer che faranno?

TEMPO

Facebook, Instagram, TikTok sono i social che ci fanno compagnia anche nei piccoli momenti quotidiani: la fermata del bus, il viaggio in metro, l’attesa di un turno, in qualsiasi momento puoi accedere anche solo per pochi minuti. Caricare una foto, lasciare un like o un commento richiede veramente pochissimo tempo. Su ClubHouse no.

Non puoi entrare in una stanza e parlare subito, devi essere educato, alzare la mano e aspettare che l’interlocutore finisca di pronunciare il suo discorso. Positivo!

Il tempo però è qualcosa che ha limitato il mio accesso nelle varie stanze. Durante il giorno lavorando non ho tempo per entrare e ascoltare le varie discussioni. La sera invece, dopo una giornata lavorativa la mia mente cerca altro, preferisco leggere un bel libro, suonare il basso, fare sport, preparare una cena o uscire con gli amici, di certo non mi collego per ascoltare i discorsi nelle stanze. Peccato che non si possono ascoltare le discussioni il giorno dopo!

PRIVACY

Qui dico solo questo: c’è tanto da migliorare!

Una volta iscritto infatti, l’app richiede l’accesso alla rubrica dei contatti. Cosa ne fanno di questi dati? Io posso solo prestare il consenso per i miei dati personali, per i dati della mia rubrica no. Questo non si fa! Male male.

CONCLUSIONI

Dopo una full immersion in cui ho provato questo social, da alcuni giorni non riesco più ad entrare, ricevo varie notifiche di stanze in cui si parla di argomenti molto interessanti, ma alle ore 21 ho altro da fare e quindi non seguo nessuna discussione.

Penso che questo social ha portato una serie di novità, sta cambiando il modo di comunicare, ha portato una ventata di innovazione nel mondo del web, nei mesi successivi magari ci saranno degli aggiornamenti che miglioreranno l’uso di questa nuova app, quindi continuerò a seguirla e a studiarla.

ClubHouse … mi piace, ma a volte no!

E voi cosa ne pensate? Siete riusciti ad entrare?

Ah dimenticavo ho ancora un invito da utilizzare